Sostegno a cultura, educazione, volontariato, promozione del territorio: consulta tutti i progetti promossi dall’Associazione delle Fondazioni del Piemonte nell’anno 2019

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 – Progetto “Adotta uno scrittore”

Anche nel 2019 l’Associazione ha voluto confermare il proprio sostegno per la realizzazione dell’edizione annuale del Salone Internazionale del Libro di Torino e del collegato progetto “Adotta uno scrittore”, che da anni promuove la lettura attraverso azioni mirate che coinvolgono il mondo della scuola in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione.

Le Fondazioni associate, infatti, annoverano tra i propri obiettivi statutari la promozione culturale in campo giovanile quale elemento fondamentale della formazione dei futuri cittadini e l’Associazione, in coerenza con questi intenti, ha riconosciuto nuovamente il proprio sostegno al progetto “Adotta uno scrittore”, che mira a consolidare l’attenzione per la letteratura contemporanea permettendo, attraverso una serie di incontri, il contatto diretto fra studenti ed autori nell’ottica di fornire un’originale formula di crescita culturale.

L’iniziativa 2019 ha coinvolto 7 scuole primarie e secondarie di primo grado, 12 secondarie di secondo grado e il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Torino, oltre all’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino, alla Casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, alla Casa circondariale Lorusso Cotugno di Torino, alla Casa di reclusione di Maiano-Spoleto (PG), alla Casa di reclusione di Asti e alla Casa di reclusione San Michele di Alessandria e 30 sono gli scrittori, i giornalisti e gli intellettuali che sono stati adottati.

Grazie anche al supporto fornito dalla Fondazione con il Sud, coinvolta da quest’anno nel sostegno del progetto per la sua estensione alle regioni del sud Italia, è stato possibile avviare altre adozioni al di fuori del territorio regionale: presso la Casa circondariale di Secondigliano (NA), la Casa circondariale Ettore Scalas di Cagliari, la Casa circondariale Ucciardone di Palermo e l’Istituto Penale Minorile Gianturco di Potenza.

Il progetto “Adotta uno scrittore” ha infatti riscosso un grandissimo interesse a livello dell’amministrazione carceraria nazionale e ben 18 scuole “ristrette” hanno chiesto di poter essere coinvolte nel progetto 2019.

“Adotta uno scrittore” si conferma come uno dei più efficaci progetti di promozione delle lettura e della scrittura tra i giovani delle scuole primarie, secondarie e dell’Università e, più in generale, il progetto ha permesso la partecipazione al Salone, oltre alle scuole che hanno “adottato uno scrittore”, anche a ulteriori 10.000 studenti, con ciò permettendo un coinvolgimento diffuso di tutto il territorio regionale.


Progetto “Terra Madre – Salone del Gusto” – edizione 2018

Terra Madre è una Fondazione riconosciuta dalla FAO come partner privilegiato, creata per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori e per consentire ai produttori di lavorare in condizioni migliori ed in modo sostenibile e naturale.

Si tratta di una rete informale di livello mondiale che si occupa di “sovranità alimentare”, intesa come capacità di essere autonomi nell’attività produttiva, sviluppando strumenti di collaborazione e di condivisione delle informazioni.

Terra Madre riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme un’agricoltura, una pesca e un allevamento sostenibili e per preservare il gusto e la biodiversità dei cibi perseguendo lo sviluppo economico locale.

La rete di Terra Madre è stata lanciata a Torino nel 2004 e dal 20 al 24 settembre 2018 è stata organizzata la dodicesima edizione della riunione, che ha permesso l’incontro tra le comunità del cibo di tutto il mondo con la realizzazione di oltre 900 eventi.

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, in cui la completa integrazione con il Salone del Gusto è divenuta realtà, Terra Madre prosegue il suo percorso confermandosi il più importante appuntamento mondiale sul cibo, capace di unire il piacere del cibo e la responsabilità nei confronti di quel che mangiamo e di chi lo produce, affiancando all’esperienza enogastronomica la conoscenza delle donne e degli uomini che coltivano, allevano e trasformano i prodotti alimentari e dei territori in cui questi cibi nascono e hanno radici profonde.

Oltre a rafforzare l’immagine di Torino e del Piemonte come centro globale della cultura enogastronomica e della riflessione sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale del cibo, Terra Madre genera un importante impatto economico sul territorio ed è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo ed il coinvolgimento del Ministero dei beni e delle attività culturali.

Oltre ai partner già citati, diversi sostenitori forniscono supporto finanziario al progetto Terra Madre ed anche l’Associazione ha deciso di continuare a fornire il proprio sostegno, in particolare per la presentazione territoriale dei temi della manifestazione.

Nel 2019 l’Associazione ha dato copertura alla seconda metà del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.


Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato – Progetto “Memorie e tradizioni delle vigne”

Nel 2011 l’Associazione aveva fornito il proprio sostegno all’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, entità costituita su iniziativa della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Provincia di Asti e della Provincia di Cuneo per accompagnare e favorire il progetto di candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità del sito paesaggistico.

Con l’ottenimento del riconoscimento nel 2014, l’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato è divenuto gestore del sito UNESCO svolgendo da allora molteplici attività a beneficio dello stesso, fra cui la realizzazione del progetto “Un Paesaggio per Tutti”, a cui l’Associazione delle Fondazioni piemontesi ha dato supporto nel 2017.

Anche nel 2019 l’Associazione ha fornito il proprio sostegno all’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e, in particolare, per la realizzazione del progetto “Memorie e tradizioni delle vigne”, che si propone di elaborare un archivio multimediale delle tradizioni e delle pratiche vitivinicole nel sito UNESCO attraverso la realizzazione di video-interviste a viticultori e operatori del settore del vino per strutturare un database che raccolga materiale multimediale storico e di nuova produzione a testimonianza delle pratiche virtuose lungo tutta la filiera produttiva del vino.


Fondazione Teatro Regio 2018-2020

L’Associazione, rilevando l’importanza che riveste a livello regionale e nazionale il Teatro Regio di Torino, nel 2018 ha rinnovato l’adesione, in qualità di Socio Fondatore, alla Fondazione Teatro Regio per il triennio 2018/2020.

Nel 2019 l’Associazione ha dato copertura alla quota annuale del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.


Progetto “Castelli Aperti del Piemonte” e iniziative di valorizzazione “Castelli in giallo” 2019-2021

L’Associazione Castelli Aperti è un network di castelli, dimore storiche, musei e giardini del Piemonte.

Nasce nel 1996 per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali attraverso iniziative, collaborazioni e pubblicazioni ed è promossa dalla Regione Piemonte e dalle province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Partecipano al network un centinaio di dimore e giardini storici del Piemonte e della Liguria con una grande varietà di strutture: dai castelli ai forti, dai giardini ai musei, dai palazzi alle ville, gioielli di architettura di secoli e stili differenti che permettono al visitatore di costruire su misura un gran numero di itinerari per scoprire un territorio ricco di storia e cultura.

Il grande valore di Castelli Aperti risiede nell’includere, all’interno della rassegna, strutture generalmente di proprietà privata, quindi difficilmente accessibili al pubblico, ed i punti di forza dell’iniziativa risiedono nell’alta densità di strutture, nel contesto paesaggistico, nella forte tradizione enogastronomica, nell’originalità della proposta e nella forte collaborazione fra gli aderenti.

Il progetto proposto per il triennio 2019-2021 ambisce a trovare una formula di riordino in grado di preservare l’alto valore di specificità del prodotto turistico proposto e ad aumentare il flusso turistico nell’area del progetto (sia nazionale che internazionale), a creare un turismo culturale sostenibile e ad aumentare le ricadute economiche e occupazionali.

Dal 2019 sono state inoltre create nuove occasioni di valorizzazione delle giornate di Castelli Aperti con la realizzazione di eventi speciali sotto la denominazione di “Castelli in giallo” presso una rosa di castelli di ogni provincia piemontese.

Data la riconosciuta rilevanza del progetto, che valorizza un patrimonio artistico importante sul quale le fondazioni associate hanno investito nel tempo ingenti risorse, e considerato che la promozione e lo sviluppo dei territori locali rappresenta un tema di rilevante importanza per l’Associazione, è stato definito di fornire supporto per l’intero triennio 2019-2021.

Nel 2019 l’Associazione ha dato copertura alla quota annuale del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.


ASVAPP – Progetto “La valutazione a servizio delle Fondazioni piemontesi” 2019-2021

L’ASVAPP (Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche) è stata fondata a Torino nel 1998 ed annovera tra i propri soci fondatori e sostenitori la Fondazione CRT e la Compagnia di San Paolo, oltre ai soci ordinari IRES Piemonte e Fondazione CR Orvieto.

L’ASVAPP ha maturato una rilevante esperienza di collaborazione con numerose istituzioni pubbliche svolgendo attività di formazione, di ricerca e di accompagnamento al disegno valutativo di politiche e programmi.

Nel tempo ha sviluppato attività sempre più specializzate in collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria partecipando alla valutazione di molti programmi da queste gestiti, inclusi alcuni progetti europei e, recentemente, intervenendo anche nella valutazione di azioni legate al Fondo per il Povertà Educative.

Nel 2019 l’ASVAPP ha proposto all’Associazione una collaborazione triennale di accompagnamento di ogni Fondazione associata nell’identificazione delle proprie esigenze valutative, l’organizzazione di specifiche esperienze formative rivolte a rappresentanti di ciascuna delle Fondazioni associate e l’organizzazione di giornate seminariali focalizzate su specifici ambiti di intervento.

In tale modo tutte le Fondazioni associate potranno sperimentare modalità di valutazione degli interventi che consentiranno di rappresentare meglio il valore del proprio operato e di indirizzare su modalità di approccio sostenute da evidenza scientifica la progettazione dei loro interventi.

L’Associazione delle Fondazioni piemontesi, inoltre, avrà la possibilità di strutturare una restituzione pubblica dell’operato delle associate su alcune aree di intervento condivise (ad esempio politiche del lavoro, progetti per la scuola, ecc…) in modo da rafforzare il ruolo di sistema delle fondazioni stesse.


Candidatura della Città di Biella al network “Città creative UNESCO”

L’Associazione, riconoscendo la grande importanza territoriale e regionale dell’obiettivo, ha definito di affiancare il Comune di Biella, la Fondazione CR Biella e la Fondazione Pistoletto nel sostegno della candidatura della Città di Biella al network “Città creative UNESCO”.

Nel 2019 l’Associazione ha dato copertura alla quota annuale del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.


FederAVO – Progetto “I giovani e il volontariato AVO”

L’Associazione Volontari Ospedalieri Onlus, partendo dalla constatazione che l’età media dei 24.000 volontari AVO risulta essere molto elevata, ha manifestato l’esigenza di avvicinare i giovani al servizio AVO attraverso percorsi formativi organici e strutturati.

L’Associazione, riconoscendo la grande importanza dell’attività svolta dai volontari ospedalieri, ha definito di fornire il proprio sostegno.