Sostegno a cultura, educazione, volontariato, promozione del territorio: consulta tutti i progetti promossi dall’Associazione delle Fondazioni del Piemonte nell’anno 2020.

Salone Internazionale del Libro di Torino 2020 – Progetto “Adotta uno scrittore”

Anche nel 2020 l’Associazione ha voluto confermare il proprio sostegno per la realizzazione dell’edizione annuale del Salone Internazionale del Libro di Torino e del collegato progetto “Adotta uno scrittore”, che da anni promuove la lettura attraverso azioni mirate che coinvolgono il mondo della scuola in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione.

Le Fondazioni associate, infatti, annoverano tra i propri obiettivi statutari la promozione culturale in campo giovanile quale elemento fondamentale della formazione dei futuri cittadini e l’Associazione, in coerenza con questi intenti, ha riconosciuto nuovamente il proprio sostegno al progetto “Adotta uno scrittore”, che mira a consolidare l’attenzione per la letteratura contemporanea permettendo, attraverso una serie di incontri, il contatto diretto fra studenti ed autori nell’ottica di fornire un’originale formula di crescita culturale.

L’iniziativa 2020 è stata fortemente condizionata dalla necessità di individuare velocemente nuove modalità di realizzazione del progetto, stante l’impossibilità di realizzare eventi “in presenza”.

Gli organizzatori hanno infatti rivoluzionato i programmi attivando canali web dedicati e realizzando format adatti ad una fruizione tramite internet.

Il progetto “Adotta uno scrittore” è comunque riuscito a portare la lettura in 18 classi, 9 case di reclusione e 2 università facendo incontrare a quasi 700 ragazzi i più grandi autori italiani contemporanei e a consentire la pubblicazione del primo libro della nuova collana del Salone: La Peste di Albert Camus.

 

Progetto “Terra Madre – Salone del Gusto” – edizione 2020

Terra Madre è una Fondazione riconosciuta dalla FAO come partner privilegiato, creata per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori e per consentire ai produttori di lavorare in condizioni migliori ed in modo sostenibile e naturale.

Si tratta di una rete informale di livello mondiale che si occupa di “sovranità alimentare”, intesa come capacità di essere autonomi nell’attività produttiva, sviluppando strumenti di collaborazione e di condivisione delle informazioni.

Terra Madre riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme un’agricoltura, una pesca ed un allevamento sostenibili e per preservare il gusto e la biodiversità dei cibi perseguendo lo sviluppo economico locale.

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha rivoluzionato i programmi dell’edizione 2020 a causa della necessità di individuare celermente nuove modalità di realizzazione del progetto che superassero l’impossibilità di realizzare eventi “in presenza”.

Gli organizzatori hanno quindi rivoluzionato i loro piani operativi attivando canali web dedicati, realizzando format adatti ad una fruizione tramite internet ed estendendo su un lasso temporale più esteso le molteplici attività ideate in relazione all’edizione 2020.

La realizzazione di eventi online ha peraltro permesso ai contenuti di Terra Madre di raggiungere ogni parte del globo rafforzando l’immagine di Torino e del Piemonte come centro globale della cultura enogastronomica e della riflessione sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale del cibo.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla prima metà del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.

 

Fondazione Teatro Regio 2018-2020

L’Associazione, rilevando l’importanza che riveste a livello regionale e nazionale il Teatro Regio di Torino, nel 2018 ha rinnovato l’adesione, in qualità di Socio Fondatore, alla Fondazione Teatro Regio per il triennio 2018/2020.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla quota annuale del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.

 

Forum del Terzo Settore in Piemonte

Il Forum del Terzo Settore in Piemonte rappresenta 33 organizzazioni di secondo e terzo livello che operano negli ambiti del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale, della solidarietà internazionale, della mutualità volontaria, della finanza etica e del commercio equo e solidale.

Opera attraverso progetti e collaborazioni strutturate con molteplici attori locali ed aveva manifestato la necessità di potenziare l’osservazione e la conoscenza degli enti del Terzo Settore piemontesi attraverso la creazione di un sistema informativo aggiornato delle organizzazioni e dei progetti promossi dal Terzo Settore sul territorio e di attivare sistemi di consultazione rapida fra i propri rappresentati, incrementare il livello di socializzazione delle proprie attività di osservatorio e di promozione, potenziare l’aggregazione delle proposte e dei progetti attraverso sperimentazioni e promuovere momenti informativi connessi all’attuazione della complessa Riforma del Terzo Settore.

In tale contesto l’Associazione, accogliendo l’auspicio dell’ACRI di valorizzare anche a livello locale l’interlocuzione strategica da questa promossa a livello nazionale, ha definito di fornire il proprio supporto economico alle esigenze espresse.

Associazione “TERZJUS – Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale”

L’Associazione “TERZJUS” è stata costituita nel dicembre 2019 ed ha lo scopo di sviluppare e promuovere cultura e ricerca sulla riforma del terzo settore, sulla nuova legislazione e sul suo impatto sulla vita degli ETS, delle loro reti associative e di tutti i diversi soggetti in vario modo coinvolti nella riforma.

La compagine associativa è alquanto differenziata (grandi reti associative e di volontariato, reti di rappresentanza, soggetti pubblici, fondazioni e imprese a vocazione sociale) e l’ente ha sottoscritto diversi protocolli di intesa con centri studi e dipartimenti universitari al fine di svolgere un ruolo di catalizzatore delle attività di ricerca sul tema, anche in discipline diverse dal diritto.

L’Associazione, riconoscendo l’elevata rilevanza delle attività prospettiche delineate, ha definito di fornire il proprio sostegno economico alle attività programmate nel 2020, come la realizzazione del Primo Rapporto annuale sullo stato e le prospettive della legislazione sul Terzo Settore.

Progetto “ALPSTREAM – Centro per lo studio dei fiumi alpini”

Il progetto di analisi e monitoraggio dello stato di salute dei fiumi alpini nasce dalla collaborazione tra Università del Piemonte Orientale, Università di Torino e Politecnico di Torino con il Parco del Monviso per far fronte al crescente interesse verso una gestione sostenibile delle risorse idriche, che affianchi tutela degli ecosistemi, gestione ambientale e sviluppo compatibile.

Il progetto prevede una sistematica attività di campionamento e analisi su tutto il territorio alpino regionale e la realizzazione di una stazione sperimentale (Alpine Stream Research Center – ALPSTREAM) ad Ostana (CN).

L’Associazione, valutando positivamente il progetto e la sua elevata importanza a livello dell’intero territorio regionale, ha definito di fornire il proprio supporto assicurando la copertura dell’onere triennale del ricercatore incaricato di avviare il Centro.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla prima parte del sostegno finanziario complessivamente riconosciuto.

Fondazione Radici

La Fondazione Radici è stata costituita per salvaguardare e valorizzare la memoria delle tradizioni del territorio piemontese.

La raccolta delle testimonianze è già stata avviata nei territori di Langhe, Roero e Monferrato ma il proposito è di abbracciare presto l’intero territorio piemontese.

L’iniziativa è stata promossa da numerosi enti ed organizzazioni ed è stata riconosciuta come meritevole dalla Regione Piemonte.

L’Associazione ha quindi valutato positivamente la richiesta di dare sostegno alla fase di avvio delle sue attività.

Progetto “Piemonte in Your Hands”

Il progetto “Piemonte in Your Hands” nasce dall’esigenza di portare all’attenzione di potenziali turisti e visitatori dello scalo aeroportuale di Torino il prodotto turistico Piemonte nella sua interezza.

Lo spazio espositivo è stato aperto al pubblico nel mese di luglio 2019 e nasce dall’unione delle forze di realtà pubbliche e private quali, fra gli altri, la Regione Piemonte, il Comune di Torino, il Comune di Bra, la Camera di Commercio di Torino e la Fondazione CRT.

L’obiettivo è quello di creare un luogo in grado di dare visibilità all’intero territorio piemontese al fine di promuovere il turismo e le attività produttive regionali direttamente al gate Arrivi.

L’Associazione, considerata l’importanza del progetto per l’intero territorio regionale e le grandi difficoltà create dall’emergenza sanitaria Covid-19, ha definito di fornire il proprio sostegno all’iniziativa.

Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Nel 2011 l’Associazione aveva fornito il proprio sostegno all’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, entità costituita su iniziativa della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Provincia di Asti e della Provincia di Cuneo per accompagnare e favorire il progetto di candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità del sito paesaggistico.

Con l’ottenimento del riconoscimento nel giugno 2014, l’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato è divenuto gestore del sito UNESCO svolgendo da allora molteplici attività a beneficio dello stesso.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla prima metà del sostegno complessivo riconosciuto per le attività 2020-2021.

ASVAPP – Progetto “La valutazione a servizio delle Fondazioni piemontesi” 2019-2021

L’ASVAPP (Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche) è stata fondata a Torino nel 1998 ed annovera tra i propri soci fondatori e sostenitori la Fondazione CRT e la Compagnia di San Paolo, oltre ai soci ordinari IRES Piemonte e Fondazione CR Orvieto.

L’ASVAPP ha maturato una rilevante esperienza di collaborazione con numerose istituzioni pubbliche svolgendo attività di formazione, di ricerca e di accompagnamento al disegno valutativo di politiche e programmi.

Nel tempo ha sviluppato attività sempre più specializzate in collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria partecipando alla valutazione di molti programmi da queste gestiti, inclusi alcuni progetti europei e, recentemente, intervenendo anche nella valutazione di azioni legate al Fondo per le povertà educative minorili.

Nel 2019 l’ASVAPP ha proposto all’Associazione una collaborazione triennale di accompagnamento di ogni Fondazione associata nell’identificazione delle proprie esigenze valutative, l’organizzazione di specifiche esperienze formative rivolte a rappresentanti di ciascuna delle Fondazioni associate e l’organizzazione di giornate seminariali focalizzate su specifici ambiti di intervento.

In tale modo tutte le Fondazioni associate potranno sperimentare modalità di valutazione degli interventi che consentiranno di rappresentare meglio il valore del proprio operato e di indirizzare su modalità di approccio sostenute da evidenza scientifica la progettazione dei loro interventi.

L’Associazione delle Fondazioni piemontesi, inoltre, avrà la possibilità di strutturare una restituzione pubblica dell’operato delle associate su alcune aree di intervento condivise (ad esempio politiche del lavoro, progetti per la scuola, ecc…) in modo da rafforzare il ruolo di sistema delle fondazioni stesse.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla seconda parte del sostegno triennale complessivamente riconosciuto.

Progetto “Castelli Aperti del Piemonte”

L’Associazione Castelli Aperti è un network di castelli, dimore storiche, musei e giardini del Piemonte.

Nasce nel 1996 per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali attraverso iniziative, collaborazioni e pubblicazioni ed è promossa dalla Regione Piemonte e dalle province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Partecipano al network un centinaio di dimore e giardini storici del Piemonte e della Liguria con una grande varietà di strutture: dai castelli ai forti, dai giardini ai musei, dai palazzi alle ville, gioielli di architettura di secoli e stili differenti che permettono al visitatore di costruire su misura un gran numero di itinerari per scoprire un territorio ricco di storia e cultura.

Il grande valore di Castelli Aperti risiede nell’includere, all’interno della rassegna, strutture generalmente di proprietà privata, quindi difficilmente accessibili al pubblico, ed i punti di forza dell’iniziativa risiedono nell’alta densità di strutture, nel contesto paesaggistico, nella forte tradizione enogastronomica, nell’originalità della proposta e nella forte collaborazione fra gli aderenti.

Il progetto proposto per il triennio 2019-2021 ambisce a trovare una formula di riordino in grado di preservare l’alto valore di specificità del prodotto turistico proposto e ad aumentare il flusso turistico nell’area del progetto (sia nazionale che internazionale), a creare un turismo culturale sostenibile e ad aumentare le ricadute economiche e occupazionali.

Dal 2019 sono state inoltre create nuove occasioni di valorizzazione delle giornate di Castelli Aperti con la realizzazione di eventi speciali sotto la denominazione di “Castelli in giallo” presso una rosa di castelli di ogni provincia piemontese.

Nel 2020, tuttavia, tali attività di valorizzazione sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria.

Data la riconosciuta rilevanza del progetto, che valorizza un patrimonio artistico importante sul quale le fondazioni associate hanno investito nel tempo ingenti risorse, e considerato che la promozione e lo sviluppo dei territori locali rappresenta un tema di rilevante importanza per l’Associazione, è stato definito di fornire supporto per l’intero triennio 2019-2021.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura a parte del sostegno complessivo riconosciuto.

Candidatura della Città di Biella al network “Città creative UNESCO”

L’Associazione, riconoscendo la grande importanza territoriale e regionale dell’obiettivo, ha definito di affiancare il Comune di Biella, la Fondazione CR Biella e la Fondazione Pistoletto nel sostegno della candidatura della Città di Biella al network “Città creative UNESCO”.

Nel 2020 l’Associazione ha dato copertura alla seconda metà dello stanziamento complessivo riconosciuto.